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"Pubblicazioni"

Sostenitori di un'avventura: Gussago - Monaco (2016)

Il tandem Azzurro Bersini - Panizza monta le nostre ruote (2015)

A Gussaco con I Maccarana (2015)

Ruota Fixed Profilo H40 in esposizione presso Casa dell'Ottica (2015)

Bersini - Panizza al mondiale paraolimpico di Greenville (USA) (2014)

Bici in legno in esposizione presso Perla Nera Baby (2014)

Anche I ciclisti devono rispettare il codice della strada (2014)

Scatto fisso in esposizione presso Bookstop Libri&Coffee (2014)

Animali in Bicicletta (2013)

Esposizione Cicli Magaia Summer 2013 @ Fashion Cafè Ospitaletto (2013)

Stand Magaia in occasione della settimana Europea della mobilità 22/09/2012 (2012)

16-12 settembre 2012 settimana europea della mobilità sostenibile (2012)

Pubblicazione su Corriere della Sera (2012)

Cities Fit For Cycling - Direttamente dal Times il decalogo per salvare I cicilisti, la notizia spopola anche in Italia (2011) (2011)

Sostenitori di un'avventura: Gussago - Monaco (2016)

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Un gruppo di 14 persone dell'Oratorio du Gussago hanno pedalato in direzione Monaco di Baviera!
Tappe: Partenza: Val di Ledro (Meritz) - 1°tappa: Bolzano - 2°tappa: Innsbruck - Arrivo: Monaco

 

Il Tandem Azzurro Bersini - Panizza monta le nostre ruote (2015)

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luglio 2015

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A Gussago con I Maccarana (2015)

Luglio 2015, ultimo numero della rivista di Confartigianato Imprese Unione di Brescia, pagina 24: parlano di noi!!!

Grazie di cuore a tutti coloro che credono nel nostro lavoro, che si affidano alla nostra professionalità e che condividono la nostra passione.

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luglio 2015

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Ruota Fixed Profilo H40 in esposizione presso Casa dell'Ottica (2015)

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maggio 2015

Ringraziamo Giulio della Casa dell'Ottica ( C.so Magenta - Brescia) per la disponibilità.

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Bersini - Panizza al mondiale paraolimpico di Greenville (USA)

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settembre 2014

<< Innanzitutto possiamo dire che la trasferta mondiale è terminata tutto sommato positivamente, e questo perchè ci siamo allenati molto bene tutto l'anno io e Riccardo>>

Sono le parole di Emanuele Bersini ciclista non vedente bresciano, specialità tandem, appena rientrato dal mondiale paralimpico con la sua guida il lariano Riccardo Panizza.

Per la coppia azzurra arriva una quinta posizione nella prova contro il tempo, ed un dodicesimo posto, nella prova in linea.

La trasferta , per Bersini - Panizza era iniziata con il ritiro premondiale dall'8 al 22 agosto sull'altopiano delle Rocche, precisamente nel paese di Rovere. Poi la partenza a Greenville in South Carolina, sede appunto dei mondiali.

Ed arriva la giorno della cronometro

<< Partenza alle 12.29 dopo un ottimo riscaldamento e tutti i nostri riti abituali precronomentro, vestizioni varie. A seguirci dietro in macchina c'è Fabio Triboli (suocero di Riccardo Ndr) che ci da una grossissima mano morale. Terminiamo la fatica con il tempo di 32 minuti esatti. Peccato, nonostante avessimo fatto un'ottima prestazione, credo la migliore di sempre, ci classifichiamo al quinto posto con un ritardo di 33 secondo dal tandem vincitore, i fratelli Pizzi, giungendo solo ad undici secondi  da podio. Veramente peccato>>.

Domenica la corsa su strada, in linea: 102 km da percorrere sullo stesso percorso con l'aggiunta di un'altro tratto abbastanza ondulato

<< Arriviamo alla volata per il terzo posto in gruppo, perchè una fuga di due tandem si avvantaggia nel finale.  Con le gambe non brillantissime  ci classifichiamo alla dodicesima posizione. Non proprio nelle nostre aspettative- conclude Panizza- anche perchè sapevamo che potevamo fare molto meglio con lo stato di forma che stavamo attraversando>>.

Così si conclude il mondiale del tandem Bersini - Panizza, consapevoli che si può, e si deve, fare ancora tanto  per migliorare ed arrivare sul podio.

<< Un grazie al nostro allenatore Bruno Sorrentino che non ha mai smesso di seguirci sotto tutti i punti di vista, tecnico e morale.

Grazie soprattutto x l'appoggio tecnico alle aziende di: Limar-caschi, Salice-occhiali, Staff-intimo, Compressportitalia-calze compressive, Vittoria-scarpe, Denti-biciclette (tandem), OF Moda-divise ciclisti e Cicli Magaia-ruote che ci ha messo a disposizione tutto quello che ci serviva per prepararci al meglio a questo importante appuntamento>>. 

Articolo tratto da: Brescia Oggi e Il giornale di Lecco

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Bici in legno in esposizione presso Perla nera Baby

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Anche I ciclisti devono rispettare il codice della strada

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Caratteristiche salienti che devono essere rispettate dalle bici e dai ciclisti, ricordiamo che solo la lettura completa della norma è esaustiva di tutti I doveri e diritti del ciclista.

Art.68 Caratteristiche costruttive e funzionali e dispositivi di equipaggiamento dei velocipedi dice che le biciclette devono avere:

  • campanello
  • luce anteriore (bianca o gialla), luce posteriore rossa
  • catarifrangente rosso posteriore
  • catarifrangenti gialli sui pedali (avanti e dietro ogni pedale)
  • i catarifrangenti gialli vanno applicati anche lateralmente, quindi vanno messi i catarifrangenti sui raggi

Art. 182. Circolazione dei velocipedi

  • I ciclisti devono procedere su unica fila [...] e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due
  • fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro
  • I ciclisti devono avere [...] il manubrio almeno con una mano
  • I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.
  • E’ vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato
  • I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono
  • obbligo del giubotto ad alta visibilità o di bretelle retroriflettenti fuori dai centri urbani e nelle gallerie da  mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere (novità)

Per il trasporto cose ed animali si applica l’ Art. 170. Trasporto di persone e di oggetti sui veicoli a motore a due ruote

  • vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmenterispetto all’asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre I cinquanta centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilità al conducente.
  • Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore.

Bici elettriche Art.50. Velocipedi

  • sono altresì considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare.

Le regole del buonsenso:

  • vai in bici solo se hai i freni perfettamente funzionanti, dato che tutti si sentono in diritto di tagliarti la strada, macchine comprese, anche sulla ciclabile.
  • tieni sempre gli occhi aperti, anche se sei sulla ciclabile e cerca di prevedere il comportamento di chi hai davanti
  • controlla i fari e accendili di notte
  • gonfia i pneumatici per fare meno fatica

Chiunque viola le disposizioni è soggetto a sanzioni amministrative.

            Segnaletica stradale

La circolazione dei velocipedi è regolata dall’art. 182 del D.Lgs. n. 285/1992 e successive modificazioni  ed integrazioni (Codice della Strada) e dall’art. 377 del D.P.R n. 495/1992 (Regolamento di Attuazione del Codice della Strada). In particolare i velocipedi sono obbligati ad utilizzare le piste ciclabili loro riservate, dove esistenti, ed evidenziate mediante l’apposizione della prescritta segnaletica verticale (sotto riportata) ed orizzontale (in genere le piste loro riservate sono evidenziate da una colorazione rossa della pavimentazione e sono delimitate da linee longitudinali di margine gialle).

Inoltre i ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati a questi ultimi e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza. Tale comportamento deve essere tenuto anche nel caso di attraversamento di carreggiate a traffico particolarmente intenso e, in generale, dove le circostanze lo richiedano.

 

In particolare, gli attraversamenti pedonali sono tali perché utilizzabili esclusivamente dai pedoni.

Pertanto i ciclisti possono usufruirne esclusivamente a piedi tenendo il velocipede a mano.

Alla fine della pista ciclabile possiamo trovare due condizioni, possiamo individuare un attraversamento pedonale oppure un attraversamento ciclabile. Come riconoscerli ed utilizzarli correttamente?

Se troviamo un attraversamento pedonale - rettangoli di colore bianco -  si deve scendere dalla bicicletta e comportasi come un pedone, mentre se è posto un attraversamento ciclabile - contrassegnato da quadrati bianchi - , allora si può rimanere in sella al velocipede e si ha la  precedenza nei confronti degli altri veicoli, salvo diversa segnalazione. Anche in questo caso è prevista la relativa segnaletica orizzontale e verticale (sotto riportata).

Fonti al 14 luglio 2014

http://mentifermenti.lacantinadellanonna.net/2010/10/04/ciclisti-ecco-le-regole-secondo-il-nuovo-codice-della-strada/

http://www.saltainsella.it/Codice%20della%20strada.htm

http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-v-norme-di-comportamento/art-182-circolazione-dei-velocipedi.html

http://www.ciclopolis.org/circolazionebici.pdf

 

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Scatto Fisso Multicolor Magaia in esposizione presso Bookstop Libri&Coffee a Brescia

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ANIMALI IN BICICLETTA

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TRASPORTO CANE SUL MOTOVEICOLO

"Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni.

TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO

 Art. 170. Trasporto di persone e di oggetti sui veicoli a motore a due ruote. 

 1. Sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote il conducente deve avere libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe, deve stare seduto in posizione corretta e deve reggere il manubrio con ambedue le mani, ovvero con una mano in caso di necessità per le opportune manovre o segnalazioni. Non deve procedere sollevando la ruota anteriore.

1-bis Sui veicoli di cui al comma 1 è vietato il trasporto di minori di anni cinque.

 2. Sui ciclomotori è vietato il trasporto di altre persone oltre al conducente, salvo che il posto per il passeggero sia espressamente indicato nel certificato di circolazione e che il conducente abbia un'età superiore a diciotto anni. Con regolamento emanato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono stabiliti le modalità e i tempi per l'aggiornamento, ai fini del presente comma, della carta di circolazione dei ciclomotori omologati anteriormente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151.

 3. Sui veicoli di cui al comma 1 l'eventuale passeggero deve essere seduto in modo stabile ed equilibrato, nella posizione determinata dalle apposite attrezzature del veicolo. (1)

 4. È vietato ai conducenti dei veicoli di cui al comma 1 di trainare o farsi trainare da altri veicoli.

 5. Sui veicoli di cui al comma 1 è vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all'asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilità al conducente. Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore.

 6. Chiunque viola le disposizioni di cui al presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 323.

6-bis Chiunque viola le disposizioni del comma 1-bis è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 160 a euro 641.

7. Alle violazioni previste dal comma 1 e, se commesse da conducente minorenne, dal comma 2, alla sanzione pecuniaria amministrativa, consegue il fermo amministrativo del veicolo per sessanta giorni, ai sensi del capo I, sezione II del titolo VI; quando, nel corso di un biennio, con un ciclomotore o un motociclo sia stata commessa, per almeno due volte, una delle violazioni previste dai commi 1 e 2, il fermo amministrativo del veicolo è disposto per novanta giorni.

Fonte: http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-v-norme-di-comportamento/art-170-trasporto-di-persone-e-di-oggetti-sui-veicoli-a-motore-a-due-ruote.html

TRASPORTO CANE IN BICICLETTA

TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO

Art. 182. Circolazione dei velocipedi.

"Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni.

 TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO

 1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro.

 2. I ciclisti devono avere libero l'uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.

 3. Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.

 4. I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.

 5. È vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato.È consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature, di cui all'articolo 68, comma 5.

 6. I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a più di due ruote simmetriche, solo da quest'ultimo.

 7. Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono trasportare più di quattro persone adulte compresi i conducenti; è consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.

 8. Per il trasporto di oggetti e di animali si applica l'art. 170.

 9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

9-bis. Il conducente di velocipede che circola  fuori  dai  centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto del sole a  mezz'ora  prima  del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle  gallerie hanno l'obbligo  di   indossare  il   giubbotto   o   le   bretelle retroriflettenti ad alta visibilita', di  cui  al comma 4-ter dell'articolo 162.

 10. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25 a euro 99 . La sanzione è da euro 41 a euro 168 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.

Fonte: http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-v-norme-di-comportamento/art-182-circolazione-dei-velocipedi.html

Esposizione Cicli Magaia Summer 2013 @ Fashion Cafè Ospitaletto (2013)

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Stand Magaia in occasione della settimana Europea della mobilità 22/09/2012 (2012)

 ESPOSIZIONE E PROVA DI BICICLETTE E BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA  - PIAZZA VITTORIO VENETO GUSSAGO

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16-12 settembre 2012 settimana europea della mobilità sostenibile (2012)

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La Commissione europea organizza la 10a edizione della Settimana europea della Mobilità, che si terrà dal 16 al 22 settembre prossimo, con eventi dedicati alla mobilità sostenibile in più di 700 città in tutta Europa.

 La settimana offre l'opportunità agli enti locali, alle organizzazioni ed alle associazioni di:

- promuovere politiche ed iniziative per la mobilità sostenibile;

- contribuire ad informare i cittadini sui rischi che la mobilità urbana può generare sull'ambiente e sulla qualità della vita;

- stabilire partnership con stakeholders locali;

- condividere impegni e finalità con altre città;

- lanciare nuove politiche a lungo termine e misure permanenti in favore dell'ambiente.

 Il tema di quest'anno è "Mobilità alternativa" che punta a promuovere un sistema di trasporto alimentato con combustibili sostenibili e stimolare l'impiego di mezzi di trasporto non motorizzati.

 In occasione del "Car Free Day", che si tiene il 22 settembre di ogni anno, le autorità locali hanno l'opportunità di presentare la città in una veste diversa. Possono intraprendere azioni per diminuire le aree ad alto traffico motorizzato, per incoraggiare l'impiego di mezzi di trasporto alternativi e far riflettere i cittadini sulle conseguenze delle scelte del mezzo di trasporto.

In Lombardia numerose sono le iniziative organizzate per la Settimana europea della mobilità, in particolare a Brescia il 17 settembre chiusura del centro città per consentire esibizioni, conferenze e esposizioni di stand in Piazza della Loggia.

08/09/2012 fonte: http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=News&childpagename=Regione%2FDetail&cid=1213455860439&pagename=RGNWrapper

 

Pubblicazione su Corriere della Sera (2012)

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Cities Fit For Cycling - Direttamente dal Times il decalogo per salvare I cicilisti, la notizia spopola anche in Italia

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Ecco l'interessante campagna pro-ciclisti pubblicata sul famoso quotidiano londinese:

1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote.
2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati, ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato.
3. Dovrà essere condotta un’indagine nazionale per determinare quante persone vanno in bicicletta nel Regno Unito e quanti ciclisti vengono uccisi o feriti. 
4. Il 2% del budget della società che controlla le autostrade dovrà essere destinato alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione.
5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata e la sicurezza dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale dei test di guida.
6. I 30 km/h devono essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili.
7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili prendendo ad esempio lo schema di noleggio bici londinese sponsorizzato dalla Barclays.
8. Ogni città deve nominare un commissario alla ciclabilità per promuovere le riforme.

 

Giovedì 9 febbraio 2011 - fonte: tutta la rete.